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Agerola sui Sentieri degli Dei, Festival dell’Alta Costiera Amalfitana 2020

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“Pensiamo al festival come l’occasione migliore per riprenderci la normalità – spiega il sindaco Luca Mascolo. Donare emozioni, garantire appuntamenti che riescano a restituire bellezza in cornici paesaggistiche suggestive significa creare ponti di speranza. Il nostro Festival da sempre è stato un circuito privilegiato che favorisce l’incontro tra la gente, il teatro e la musica. Oggi, ancora di più, rappresenta il modo migliore per conciliare anima e corpo grazie a una proposta artistica che negli anni ha avuto l’ambizione di migliorarsi e che quest’anno vuole presentarsi come la più bella di sempre. E aggiunge: Le misure anticovid chiaramente ci obbligano a contenere il numero degli eventi e dei luoghi che li ospitano. Dobbiamo rinunciare alle piazze purtroppo: il divieto di assembramento non ci avrebbe assicurato una gestione serena. Ciò a cui non rinunceremo è la potente suggestione artistica della proposta, che trova la sua base nel recupero della memoria storica con i tre Pre...

Teatro municipale Giuseppe Verdi (Salerno)

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Il Teatro Municipale Giuseppe Verdi di Salerno è un teatro a struttura lignea dell' Ottocento , con quattro ordini di palchi e un loggione. La discussione sulla collocazione del nuovo teatro fu molto lunga. Con la chiusura del teatro San Matteo nel 1845 si sentì l'esigenza di realizzare un nuovo luogo di spettacolo. I luoghi proposti dall'Intendente della Provincia in data 15 novembre 1843 furono due: il largo Santa Teresa e il largo della Barriera fuori Portanova, luogo che fu ritenuto più confacente e per cui fu redatto un progetto dalla spesa preventivata di 40 mila ducati. Il prezzo troppo elevato e la sordità del governo a richieste di copertura finanziaria, portò il Decurionato a ripiegare su un secondo progetto presentato il 1º agosto 1845 dall'architetto Ulisse Rizzi, meno costoso e realizzabile in entrambi i luoghi.  L'approvazione dei primi lavori murari, da realizzare nell'area di Santa Teresa, tardò ad arrivare (solo dieci anni dopo vi fu ...

#RipercorrendoInsieme: "Bello Cantare" - Roberto De Simone

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"Ah, sò sbarcate alla marina auti Turche cchiù ‎assassine  e a Pusilleco addiruso l’hanno fatto nu pertuso  'sta città pe copp’a ll’onne chianu chiano mò ‎sprefonna  San Gennaro nun risponne ca stu sanghe nun nce ‎‎‘nfonna  e accussì Napule-nà a che serve cantà cchiù  vire Napule  e pò muore, ca ce muore sulo tu.  Nascette miezz’o mare 'na scarola e ‎Michelemmà  nascette e po’ murette tantu tantu tiempo fa.‎" "Nascette 'mmiez'o mare" (testi e musica di Roberto De Simone)  da "Bello Cantare" di Roberto De Simone  Voci: Pino Di Vittorio - Gianni Lamagna - Anna Spagnuolo - Virgilio Villani Violino: Riccardo Maiorani Flauto,  Ottavino: Antonio Castaldo  Chitarra, Chitarra Battente, Mandola, Mandolino: Antonio Florio Canna Austina (Canna d'Agosto) -- (Roberto De Simone), 1986.  « Il brano, tratto dal concerto-spettacolo "Cantata per Masaniello", rappresentato al teatro Mercadante di Napoli ...

"SUMEMART – LA MEMORIA DELL’ARTE" DEL FOTOGRAFO LUIGI BILANCIO. Mostra fotografica di Luigi Bilancio Museo archeologico dell'antica Capua dal 12 gennaio al 15 febbraio 2020.

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Sabato 11 gennaio ore 17.00 al Museo archeologico dell’antica Capua si inaugura la mostra fotografica “SuMemArt”, La Memoria dell’Arte.  L’esposizione con fotografie di Luigi Bilancio rappresenta l’arte nell’arte, le linee estetiche della danza immerse nella maestosità del monumenti antichi, suscitando consapevolezza e sensibilità verso il nostro patrimonio materiale e immateriale. La danza, linguaggio colto e diretto al tempo stesso, racconta qui, attraverso la costruzione di immagini composite, il territorio campano ricco di storia da far conoscere al grande pubblico. L’idea progettuale del fotografo Luigi Bilancio è sollecitare interesse e curiosità per la memoria dell’arte e della storia. A dialogare con uno dei più importanti monumenti antichi, l’Anfiteatro Campano, secondo in ordine di grandezza solo al Colosseo, sono i corpi dei danzatori del Teatro San Carlo a Napoli, punto di riferimento internazionale per la danza e non solo, nell’intento di avvicinare, attraverso un ling...

I Palazzi di Napoli Storia, curiosità e aneddoti che si tramandano da secoli su questi straordinari testimoni della vita partenopea di Aurelio De Rose

Il Palazzo Ruffo della Scaletta (già Palazzo Carafa di Belvedere) è un palazzo monumentale di Napoli ubicato sulla Riviera di Chiaia , nell' omonimo quartiere . L'edificio ha ospitato fino al 2012 la sede del Goethe Institut . Il palazzo Ruffo della Scaletta si trova lungo la Riviera di Chiaia al numero 202. L’edificio venne costruito nel XVII secolo dalla famiglia dei Carafa e fu proprietà prima del cardinale Diomede Carafa di Belvedere e, poi, a Tiberio Carafa, principe di Bisignano. Quest’ultimo diede un’impronta del tutto particolare alla struttura visto che, come scrive lo storico Carlo Celano, aveva trasformato il giardino in un piccolo zoo, inserendovi anche tigri e leoni. Nel 1830 il palazzo viene acquistato dal principe Ruffo della Scaletta che, tra il 1832 e il 1835, ne commissiona un ampio restaurato all’ingegnere Francesco Saverio Ferrari e a Guglielmo Bechi. Il primo si preoccupò di rifare la facciata, mentre il secondo si dedicò al giardino, alla scala i...

INCONTRI D’ARTE: QUATTRO GIORNATE STUDIO SULLA MOSTRA “DA ARTEMISIA A HACKERT” Reggia di Caserta.

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l Museo come luogo di dialogo, riflessione e approfondimento. Al via sabato 9 novembre il ciclo “Incontri d’arte” alla Reggia di Caserta. La mostra “ Da Arte misia a Hackert. Storia di un antiquario collezionista alla Reggia ”, ospite del Complesso vanvitelliano fino al prossimo 16 gennaio, è l’occasione per la realizzazione di quattro giornate studio, che vedranno coinvolti esperti del mondo accademico, con approfondimenti sulla collezione Lampronti. Gli appuntamenti si terranno nella  Sala dei Porti , a partire dalle  ore 17.00 , nei giorni  9 novembre ,  29 novembre ,  13 dicembre  e  10 gennaio . Questo il programma: 9 novembre 2019  | “ Le opere e le storie di Artemisia Gentileschi a Napoli ” – Interviene  Riccardo Lattuada , professore ordinario di Storia dell’Arte dell’età moderna nella Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli. 29 novembre 2019  | “ Le nature morte della collezione L...

Napoli Expò Art Polis 2019 Transiti di arte mediterranea

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Napoli Expò Art Polis  Transiti di arte mediterranea  5^edizione - Mille colori, la città dell’accoglienza -  a cura di DANIELA WOLLMANN  Vernissage  sabato 14 settembre ore 16.30 PAN/Palazzo delle Arti di Napoli Arte contemporanea declinata da oltre 70 artisti in una pluralità di linguaggi, sotto la comune influenza del Mediterraneo. Sarà questo il tratto distintivo della V^ edizione del Napoli Expò Art Polis che inaugura sabato 14 settembre, ore 16.30 negli spazi del secondo piano del PAN/ Palazzo Delle Arti di Napoli. Tema dell’edizione 2019, in linea con un’attualissima esigenza di amore e apertura verso il prossimo, è : Mille colori, la città dell’accoglienza. A far da apripista alla rassegna d’arte curata da Daniela Wollmann, che si prolungherà fino al 10 novembre dispiegandosi in un ricco calendario di eventi, sarà la presentazione in anteprima assoluta del corto-omaggio dedicato al grande scultore Vincenzo Gemito, per ricordarlo a 90 anni d...