Giro di Campania, dopo 25 anni domenica torna la Corsa della meraviglie
Ormai si contano le ore, i minuti. Cresce l’attesa, per gli appassionati, ma non solo. È giunta finalmente l’ora in cui si riannoderà un filo spezzato ormai un quarto di secolo fa, e tutto ripartirà, simbolicamente, da dove tutto si è fermato. Dall’ellisse vanvitelliana di Piazza Carlo di Borbone, la piazza più grande d’Italia che fa da porta d’accesso alla meravigliosa Reggia di Caserta - che il 6 marzo 2001 vide il russo Dmitrij Konyšev tagliare con le braccia alzate il traguardo di una corsa che avrebbe vissuto lo stop più lungo della sua storia - domenica prossima, il 20 settembre, le ruote, le catene, i rapporti rimessi a nuovo del Giro della Campania ricominceranno a correre, per portare in tutta la regione i valori e la passione di uno sport amatissimo come il ciclismo. Ma come per il Giro d’Italia, che arriva a Napoli e in regione ormai da 5 anni consecutivi, la classica campana non sarà solo sport, sarà anche promozione e valorizzazione territoriale: il percorso della 64ª ediz...