Caserta | Museo Diocesano: eventi giugno 2026

Dal 5 al 28 giugno, "DNA" Mostra personale di ARWEN, aka Beatrice Zervas, a cura di Fabio Maietta

DNA, la nuova personale di ARWEN — nome d’arte dell’artista tedesca Beatrice Zervas — approda venerdì 5 giugno alle ore 19 al Museo Diocesano di Caserta all’interno del progetto Hearth: Art Starts Here, ideato e curato da Fabio Maietta. Una presenza internazionale che porta nel cuore della città una ricerca visiva capace di intrecciare psicologia, mito e sperimentazione tecnologica in un linguaggio radicalmente contemporaneo.

Attiva tra Germania, Medio Oriente, Stati Uniti e Italia, ARWEN ha presentato il suo lavoro in contesti globali come World Art Dubai 2025, Spectrum Miami 2025, Atene, oltre che in una trilogia di mostre personali in Italia riunite sotto il titolo “Pillars” (Palazzo Arcieri – FAI, Palazzo Malvini Malvezzi a Matera, Museo Archeologico Provinciale di Potenza).

Il titolo DNA rimanda all’idea che le figure create dall’artista non siano semplici rappresentazioni, ma codici originari, matrici simboliche che attraversano la storia dell’immaginario occidentale. Le sue cariatidi — ispirate alla serie Karyatiden. Hommage à Francesca Woodman — non sono figure piegate dal peso, ma dee contemporanee, autonome, mobili, immerse in un ambiente acquatico che sospende la gravità e restituisce al corpo una dimensione di potenza e metamorfosi.

L’acqua diventa il luogo del passaggio: uno spazio liminale in cui il corpo si libera, si trasforma, si riattiva come archetipo vivo, come sequenza genetica della nostra memoria culturale.

Formata come psicologa clinica, ARWEN integra nella sua pratica un approccio interdisciplinare che unisce fotografia subacquea, luogo di sospensione e rinascita, scenografie dipinte a mano, costumi originali e interventi di intelligenza artificiale. Il risultato è un linguaggio visivo che si colloca tra percezione, identità e memoria culturale, in cui la femminilità diventa spazio di rivelazione, forza e trascendenza.

Nel contesto del Museo Diocesano, le figure di ARWEN assumono una risonanza particolare: la dimensione spirituale del luogo amplifica la tensione tra sacro e contemporaneo, tra archetipo e immaginazione digitale.

Le opere diventano presenze liminali, corpi che emergono da un “Nexus Somnia” — come lo definisce l’artista — un sogno condiviso che appartiene all’inconscio collettivo.

La mostra, visitabile ogni sabato e domenica fino a domenica 28 giugno, conferma la volontà di Fabio Maietta di attivare dialoghi tra artisti internazionali, luoghi identitari e comunità locali.

Domenica 31 maggio alle ore 19:30 è in programma il finissage della mostra d’arte “L’innocenza, come Francesco” dell’artista Salvatore di Caprio, organizzata da ALI della Mente, curatore Patrizio Ranieri Ciu

Rosso Vanvitelliano organizza un evento artistico speciale in occasione della chiusura della mostra.

Il finissage della mostra è abbinato ad una originale iniziativa, primo prodotto condiviso con la Diocesi di Caserta e frutto del protocollo d’intesa con la Fondazione Casa Fratelli Tutti per la valorizzazione culturale e spirituale della città: il tour delle chiese del centro storico (Cripta del Duomo di Caserta, Museo Diocesano di Caserta, Chiesa di San Sebastiano, Chiesa di Sant’Elena). È l’ArtiTour© di Rosso Vanvitelliano, percorsi di logica etica ispirati dall’incontro con il prof. Umberto Galimberti, un programma seriale di aperture straordinarie teatralizzate dei giovani artisti di ALI della Mente e Fabbrica Wojtyla.

Gli “ArtiTour©” sono l’indimenticabile connessione tra arte e pensiero per una esperienza straordinaria di sensazioni autentiche tra immagine, musica e parole che risponde ad un unico obiettivo di Rosso Vanvitelliano: rendere Caserta Città di Tutti.

Con partenza dal Duomo di Caserta alle ore 19:30 e saluto degli artisti al pubblico allo storico Bar Serao, questi saranno i luoghi del percorso:

- Cripta del Duomo di Caserta;

- Museo Diocesano di Caserta;

- Chiesa di San Sebastiano;

- Chiesa di Sant’Elena.

Partecipazione gratuita, prenotazione obbligatoria con il solo costo dell’aperitivo/snack per un commento condiviso tra artisti e partecipanti. Per info contattare il numero 340.3120046 oppure visitare il sito www.rossovanvitelliano.it

Nell’occasione il tour artistico-spirituale prenderà il nome dalla mostra: “L’innocenza, come Francesco” per sottolineare l’esperienza immersiva nella quale la dimensione artistica si fonde con quella contemplativa per comprendere il mistero del Creato e dell’uomo, dialogando idealmente con il Cantico delle Creature di San Francesco d’Assisi, di cui quest’anno ricorrono gli 800 anni dalla morte. Comunicato stampa

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