Rassegna letteraria "Sulle Orme del Cantor d'Enea" Sant’Arpino (CE) - 25 gennaio 2026 | presentazione di "Un Dio, un Re o la morte- Chiesa e Stato a Napoli tra Rivoluzione e prima Restaurazione borbonica (1799-1802)" di Antonio Salvatore Romano

Domenica 25 gennaio, ore 10.30, ex Congrega del Purgatorio, Piazza Ten. G. Macrì, Sant’Arpino (CE), presentazione di "Un Dio, un Re o la morte- Chiesa e Stato a Napoli tra Rivoluzione e prima Restaurazione borbonica (1799-1802)" di Antonio Salvatore Romano coordina: giornalista, Francesco Legnante, letture a cura di Desideria Nasti e di Maria Marroccella

Antonio Salvatore Romano, è docente di Storia della Chiesa presso la Pontificia Facoltà Teologica dell’Italia Meridionale - Istituto Superiore di Scienze Religiose Interdiocesano “Ss. Apostoli Pietro e Paolo” – Area Casertana (Capua). L’iniziativa, promossa dalla Pro Loco di Sant’Arpino, con il patrocinio morale dell’Amministrazione comunale, inaugura la sedicesima edizione della rassegna letteraria “Sulle orme del cantor di Enea” e si inserisce nel progetto “Riscrivere Atella”.

  • A salutare i convenuti, oltre al presidente della Pro Loco Aldo Pezzella, 
  • al sindaco Ernesto Di Mattia e 
  • all’assessore alla cultura Giovanni Maisto, 
  • vi sarà anche il parroco Don Alfonso D’Errico che fin dal suo arrivo in parrocchia ha subito mostrato grande interesse e partecipazione per le iniziative culturali della comunità santarpinese. 
Nel libro vengono affrontate le problematiche relative ai rapporti fra Stato e Chiesa in un importante momento storico del meridione quale quello della rivoluzione partenopea del 1799. Con un’approfondita ricerca archivistica e bibliografica, il prof. Romano ricostruisce la storia della forzata collaborazione della Curia partenopea con le autorità repubblicane e con i vertici militari francesi, soffermandosi in particolare sulla figura del cardinale Giuseppe Maria Capece Zurlo, arcivescovo di Napoli riportando anche notizie inerenti i santarpinesi Antonio Della Rossa e Vincenzo De Muro che parteciparono a quella delicata fase storica del regno borbonico. A confrontarsi con l’autore del libro ci saranno il filosofo Giuseppe Limone e l’ex sindaco di sant’Arpino Giuseppe Dell’Aversana, cultore di storia locale.

Al termine della manifestazione, che si preannuncia ricca di spunti culturali e passione civile, verrà consegnato l’attestato di Socio Onorario della Pro Loco al professor Giuseppe Limone, insigne santarpinese, filosofo, poeta e intellettuale già professore Ordinario di Filosofia della politica e del diritto presso la Seconda Università degli Studi di Napoli, Dipartimento di Giurisprudenza, da sempre faro culturale del territorio atellano.

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