Positano Mare, Sole e Cultura 2022 - 18 giugno > 22 luglio

Al via la XXX edizione della rassegna letteraria “Positano Mare, Sole e Cultura”, dal 18 giugno al 22 luglio. Il tempo meraviglioso – scrive Dino Buzzati nel suo “Il segreto del Bosco Vecchio”- s’ingrandisce d’ora in ora, inghiottendo senza pausa la vita, e accumula con pazienza gli anni, diventando sempre più immenso.

Così come il tempo meraviglioso di Buzzati, “Mare, Sole e Cultura” nel corso degli ultimi sei lustri è cresciuta e ha fatto di Positano il suo “Bosco Vecchio”, un luogo mitico dove la magia e l’incredibile si incontrano per dar vita a una bellezza unica ed eterna.


E così, in occasione delle celebrazioni dei cinquant’anni della scomparsa di una delle voci più rilevanti del Novecento italiano, “Mare, Sole e Cultura”, la storica rassegna letteraria presieduta da Aldo Grasso e organizzata dall’Associazione Culturale Mare, Sole e Cultura in collaborazione con Mondadori e con il Comune di Positano, torna a Positano dal 18 giugno al 22 luglio 2022 e dedica la sua XXX edizione al tema “Il tempo meraviglioso”, dando vita a un ponte letterario tra presente e passato.

Mare Sole e Cultura” è oramai diventato un appuntamento consueto della nostra estate positanese, un salotto letterario di respiro internazionale che ha saputo distinguersi ed innovarsi anno dopo anno, arrivando quest’anno alla Trentesima Edizione. Un traguardo importante che offrirà al pubblico un ricco programma di appuntamenti con ospiti di grande rilievo. – dichiara il Sindaco di Positano, Giuseppe Guida – La rassegna letteraria “Mare Sole e Cultura” è senza dubbio uno dei principali eventi di spicco del nostro cartellone culturale e, il 30° Anniversario coincide proprio con il 2022, l’anno della rinascita e della ripartenza dopo due anni di pandemia. Vogliamo infatti ripartire dalla cultura intesa a 360° gradi, abbracciando eventi di qualità e capaci di trattare tematiche attuali e di spicco internazionale nella splendida cornice delle terrazze di Positano.”.

“Proprio come il tempo meraviglioso di Buzzati, – dichiara Aldo Grasso – “Mare, Sole e Cultura” è cresciuta di edizione in edizione, accumulando con pazienza gli anni, e attestandosi quale realtà culturale unica. Ancora oggi, e nonostante i cambiamenti che hanno caratterizzato le nostre vite negli ultimi due anni, la rassegna dimostra come il promuovere la cultura rappresenti un’opportunità per la crescita culturale, sociale ed economica di un territorio”

"Eccomi qua! Mi chiamo Rossana, ma per gli amici e per la mia community sono semplicemente La Ross. E mi sono messa in testa una nuova folle idea: scrivere un libro 'sano'." "Cucino sano, con lo sgarro" non è un semplice ricettario, non è una dieta, non è un manuale di cucina: è un approccio al cibo che contiene una storia di gratitudine verso la vita. In questo libro La Ross racconta la sua storia personale con tante ricette. Fedele a ciò che comunica su @cucinosano, la sua seguitissima pagina Instagram, La Ross vuole condividere la gioia di cucinare e cibarsi con un salutare buon gusto. Alimentarsi in modo sano non è infatti un sacrificio, ma un dovere verso noi stessi perché il corpo è una macchina che ha bisogno di cure per restare perfetta: decidere di farlo introducendo lo "sgarro" lo rende un positivo e durevole stile di vita, quello di Cucinosano. La ragione profonda di questa impostazione deriva proprio dalla storia personale di Rossana, la storia a lieto fine di un grave disturbo alimentare che l'ha afflitta quando aveva diciannove anni. Proprio la scoperta dell'amore per i fornelli e per il buon cibo, trasmessole dalla mamma, l'ha guidata verso il suo metodo e stile di vita, un metodo vincente e validato scientificamente dalla nutrizionista Monica Artoni.

A tagliare il nastro della XXX edizione, sabato 18 giugno (ore 21 – Palazzo Murat) Rossana Dian, autrice con Monica Artoni del volume Cucino sano con lo sgarro (Mondadori), e Camillo Ricordi, direttore del Diabetes Research Institute di Miami, fra i massimi esperti nel trapianto di “isole pancreatiche” e autore del volume Il Codice della longevità sana (Mondadori), daranno vita a una riflessione sul tema “Il tempo di rinascere”. Saluti del Sindaco di Positano, Giuseppe Guida.
Una serata dedicata al tempo che sembra perduto ma che abbiamo la possibilità di trasformare in tempo per rinascere. Mare, Sole e Cultura
Al termine dell’incontro sarà consegnato il Premio Internazionale di Giornalismo Civile. Il premio, presieduto da Arturo Martorelli e conferito dall’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici, è assegnato ai giornalisti e ai personaggi che si sono distinti per l’impegno profuso nella tutela dei diritti civili, nelle inchieste e nel coraggioso sostegno dei valori sociali. “Quando con l’allora Sindaco di Positano, Salvatore Attanasio, decidemmo di investire nella cultura e riportare in questo meraviglio angolo della Costiera i fasti della Dolce Vita, mai avrei immaginato di ritrovarmi a dar vita a una delle rassegne letterarie più longeve della storia d’Italia – spiega il direttore artistico della rassegna, Enzo D’EliaCredo che questi sei lustri di “Mare, Sole e Cultura” abbiano rappresentato e continuino a rappresentare un tempo meraviglioso per Positano. E proprio come il tempo meraviglioso di Buzzati, la nostra rassegna con il passare degli anni diventa sempre più immensa e di conferma una realtà culturale inimitabile”. Quest’anno ad essere premiato Aldo Cazzullo, inviato e editorialista del «Corriere della Sera».“L’assegnazione del Premio Internazionale di Giornalismo Civile da parte dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici ad Aldo Cazzullo – dichiara il Presidente del Premio, Arturo Martorelli – risponde a una duplice esigenza di riconoscimento nei confronti di una figura di spicco della saggistica in Italia. Da una parte è il riconoscimento di una capacità di scrittura allo stesso tempo decisa e misurata, diretta a una divulgazione ampia ma mai banalizzante. Dall’altra, rappresenta il preciso intento di tracciare un percorso di lettura della storia d’Italia, attraverso i suoi momenti cruciali, dal Risorgimento alla Resistenza, passando per il ruolo delle donne nel dopoguerra, alla vita quotidiana degli italiani, fino all’individuazione nell’opera di Dante del grande progetto di “inventare” l’Italia. È nell’intento di ricostruire questo solido filo di continuità nella storia e nella memoria patria che Aldo Cazzullo rivela la sua profonda e autentica vocazione civile”.

La rassegna prosegue mercoledì 22 giugno (ore 21 – Covo dei Saraceni) con una serata dal tema “Cinema senza tempo”. Ospite d’eccezione, Kabir Bedi, l’indimenticabile Sandokan, autore di Storie che vi devo raccontare (Mondadori) che insieme a Antonio Monda ripercorrerà le tappe della sua carriera di star internazionale, ma anche le tragedie che l’hanno colpito, i grandi amori tormentati, il sapore spesso amaro del successo.

Mercoledì 22 giugno (ore 21 – Covo dei Saraceni) con una serata dal tema “Cinema senza tempo”. Ospite d’eccezione, Kabir Bedi, l’indimenticabile Sandokan, autore di Storie che vi devo raccontare (Mondadori) che insieme a Antonio Monda ripercorrerà le tappe della sua carriera di star internazionale, ma anche le tragedie che l’hanno colpito, i grandi amori tormentati, il sapore spesso amaro del successo.

Un successo planetario, che l’ha portato da Bollywood a Hollywood passando per l’Italia. Era il 1976, e dopo l’Italia Kabir conquistò l’Europa, poi Hollywood.

Il giovane giornalista timido ma coraggioso che a Delhi riuscì nell’impresa impossibile di intervistare i Beatles, in pochi anni era diventato una star in tutto il mondo. Ma dietro questa facciata smagliante c’era un uomo integro, che cercava di conciliare i suoi valori, la sua spiritualità e i suoi affetti con le proprie ambizioni e con le leggi spesso ciniche dello star system

Mercoledì 6 luglio (ore 21 – Blu Bar – Lido L’Incanto) Maurizio de Giovanni, autore de L’Equazione del cuore (Mondadori) nel corso di una serata dal tema “Il tempo della storia” darà vita a a un personaggio, tormentato e meravigliosamente umano, messo dinanzi al mistero del cuore. Con la partecipazione straordinaria di…

Giovedì 7 luglio (ore 21 – Terrazza Hotel Le Agavi) Virman Cusenza, autore di Giocatori d’azzardo (Mondadori) e Domenico De Masi, autore de La felicità negata (Einaudi), partendo dalla storia Enzo Paroli, una figura che merita di essere sottratta all’oblio, approfondiranno il tema “Il tempo delle ideologie”, interrogandosi sull’inumana disuguaglianza di un mondo segnato dalla distribuzione iniqua della ricchezza, del lavoro, del potere, del sapere, delle opportunità e delle tutele.

Chi lo ha detto che un libro a base di pallottole, esplosioni, trappole mortali e un crescendo splatter da far invidia a Tarantino, non possa mettere anche di buon umore e far dimenticare i guai. Mercoledì 13 luglio (ore 21 – Terrazza Hotel Marincanto) Veronica Pivetti autrice di Tequila bang bang (Mondadori) in una serata dal tema “Il tempo del buon umore” darà voce a tre donne, tre eroine alle prese con la più feroce banda criminale del pianeta. Con la partecipazione di Titta Fiore, Presidente Film Commission Regione Campania.

La rassegna chiude venerdì 22 luglio (ore 21 -Blu Bar – Lido L’Incanto) con Diego Passoni autore di Isola (Mondadori) che insieme a Paolo Borzacchiello, autore con Elisa Sednaoui di Nessuno può farti star male senza il tuo permesso (Mondadori) darà o voce al tema “Il tempo del racconto” nel corso di una serata sorprendente e caleidoscopica, di un’intensità e una profondità inedite e toccanti.
  • Autore di bestseller e podcast di successo, consulente e divulgatore, Paolo Borzacchiello è uno dei massimi esperti di intelligenza linguistica applicata al business. Venerdì 22 luglio, ore 21, Hotel Covo dei Saraceni per la serata di chiusura della XXX edizione della rassegna. Un libro speciale: mentre lo leggi ti aiuta a stare meglio, a superare alcune convinzioni che spesso rendono le cose più complicate di quel che sono, a trovare dentro di te le risorse per affrontare le sfide quotidiane. Paolo Borzacchiello autore del "Nessuno può farti male senza il tuo permesso"(Mondadori) scritto a quattro mani con Elisa Sednaoui.
Diego Passoni ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo come ballerino per poi approdare in radio e in televisione. Con la Pina e la Vale conduce tutti i giorni "Pinocchio" su Radio Deejay. Venerdì 22 luglio, ore 21, Hotel Covo dei Saraceni per la serata di chiusura della XXX edizione della rassegna. Frammenti di vite all’apparenza ordinarie che Diego Passoni con il suo sguardo unico e profondo illumina, svelandone l’umanissima straordinarietà. E poi c'è lei, Milano, con le sue mille luci e altrettante ombre. Città operosa e ipercompetitiva che sa anche svestirsi dei suoi grigi fatti di cinismo, fretta e indifferenza per indossare i colori dell’accoglienza e dell’inclusione. Città viva e pulsante dove migliaia di persone ogni giorno compiono gli stessi gesti senza mai sfiorarsi, come tante piccole isole, ciascuna con i propri bisogni e desideri, le proprie fragilità e contraddizioni. 
  • Sarà possibile assistere agli incontri previa prenotazione che potrà essere fatta attraverso i seguenti recapiti:
  • info@maresolecultura.it
  • M. 366 6421650
  • Comune di Positano
  • 089 812 25 35

«Bosco Vecchio è un mito: è la foresta sacra dove affondano le loro radici l’infanzia dello scrittore e quella dell’umanità, dimensione incontaminata che simbolizza la vita come forza gioiosa e gratuita, disinteressata ed eterna. Bosco Vecchio è abitato da un popolo di “geni”, custodi degli alberi, titolari della magica possibilità di trasformarsi a piacere in animali o in uomini, nonché di uscire dai loro domestici tronchi per vivere una vita del tutto uguale alla nostra. Un “fantastico” che ci fa credere nell’incredibile perché i suoi segreti sono un inverosimile che ci aiuta a esaurire il verosimile.» 

  • Dino Buzzati
  • Il segreto del Bosco Vecchio
  • Dino Buzzati (Belluno 1906 - Milano 1972), tra i più originali autori italiani del Novecento, entrò nel 1928 al «Corriere della Sera», di cui fu cronista, redattore e inviato speciale. Esordì nel 1933 con Bàrnabo delle montagne, cui seguirono numerosi romanzi e racconti di successo tra i quali: Il segreto del Bosco Vecchio (1935), Il deserto dei Tartari (1940), La famosa invasione degli orsi in Sicilia (1945), Paura alla Scala (1949), Sessanta racconti (premio Strega nel 1958), Un amore (1963) e Il colombre (1966).

Blog – NARRAZIONE ATTIVA 

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