Al Belvedere "Origine della popolazione di San Leucio" | Foresta di Tora e Piccilli (CE) - dal 28 al 30 luglio 2026

Comune di Caserta, Real Belvedere di San Leucio e gli "AntiCanti", presentano "Origine della popolazione di San Leucio", commedia musicale in atto unico presso il Complesso Monumentale del Belvedere di San Leucio 28, 29 e 30 luglio 2026. ore 20:45.

Posti limitati, ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria per indicare la data e ritirare gli inviti al botteghino.

Per prenotare : 3384850961 - 335404898 - 3343092100 solo WhatsApp

Origine della Popolazione di San Leucio e suoi progressi fino al giorno d'oggi colle leggi corrispondenti al buon governo di essa. - Lo spettacolo

Lo spettacolo è la riproposizione filologica, ma profondamente rinnovata, di un fondamentale lavoro di ricerca e messinscena del 1982 nato da una geniale intuizione di Gianni Gugliotta con il Piccolo Teatro Città di Caserta, che si concretizzò nella pubblicazione di un disco 33 giri e in un fortunato tour teatrale.

A distanza di oltre quarant'anni, il gruppo «Gli Anticanti» riporta in scena questo patrimonio culturale. Il cuore del progetto è la rilettura del Codice Leuciano di Ferdinando IV di Borbone, lo straordinario corpo di leggi che regolava la Real Colonia serica di San Leucio.

Lo spettacolo si sviluppa lungo un doppio binario:

- Il Dialogo Teatrale: narra la modernità di un codice legislativo che fu una vera e propria utopia sociale ed economica.

- La Musica: reinterpreta i brani originali del disco del 1982 con arrangiamenti vocali e strumentali completamente rinnovati, capaci di unire la memoria storica alle sensibilità sonore della intramontabile musica

Note di regia Il Codice di San Leucio rappresenta un esemplare unico nella storia europea. Nato dal pensiero illuminato del sovrano, il testo introduceva leggi del tutto rivoluzionarie per quell'epoca: parità di genere, diritto all'istruzione obbligatoria e gratuita, assistenza sanitaria, tutela della meritocrazia e una gestione comunitaria del lavoro industriale della seta.

La messinscena supera la semplice celebrazione nostalgica. Attraverso la forma del dialogo teatrale, lo spettacolo scava nel profondo del ruolo sociale e industriale della comunità leuciana. La rilettura del Codice Leuciano e la stesura in forma di dialogo sono state curate da Mariateresa Carlà, mentre i nuovi arrangiamenti dei brani sono stati realizzati da Paolo Gugliotta, anche autore di quasi tutti i brani eseguiti nello spettacolo e già presenti nel disco dell'82. I musicisti e gli attori sul palco non offrono solo una performance, ma si fanno tramite di indagine antropologica: chi erano i primi abitanti di San Leucio? Come risuonavano le loro speranze, la loro fatica e il loro orgoglio nelle canzoni e tradizioni popolari?

La musica Cinzia Carlà (voce / percussioni), Daniela Carlà (voce), Mariateresa Carlà (voce / chitarra), Laura Diglio (voce / percussioni), Ferdinando Ghidelli (chitarra), Paolo Gugliotta (voce / chitarra / percussioni), Gerry Marcello (percussioni), Franco Natale (plettri)

  • Canto d'introduzione: Steva na vota (1° e 2° parte) Testo: Gianni Gugliotta - Musica: Paolo Gugliotta
  • La villanella: Nenna ve voglio. Testo: Gianni Gugliotta - Musica: Gianni D'Argenzio
  • La Tammurriata: La zita puntigliosa (tradizionale)
  • Pizzica: Vurria addeventare si putesse Testo: Gianni Gugliotta Musica: Paolo Gugliotta
  • Canto a tammorra: Che bella seta! Testo: Gianni Gugliotta Musica: Paolo Gugliotta
  • Canto finale: Ferdinando. Testo: Gianni Gugliotta Musica: Paolo Gugliotta

Arrangiamenti musicali Paolo Gugliotta

Sottofondi musicali

  • § XI- "De Benefattori", Largo da Sonata a due mandolini e Basso Emanuele Barbella (1718-1777)
  • § XIV - "De' Seniori del Popolo - Tempo di eligerli e loro doveri" Allegro da Sonata a due mandolini e Basso Emanuele Barbella (1718-1777)
  • § XV - "De' l'inoculazione del vaiuolo e de' gli infermi" Largo cantabile da Sei duetti per due mandolini Giovan Battista Gervasio (1725-1785)

Ricerca musicale: Paolo Gugliotta

Riduzioni, arrangiamenti ed adattamenti per mandola, mandolino e chitarra: F. Natale e F. Ghidelli

Il teatro

Testi dei brani e primo adattamento dal Codice: Gianni Gugliotta

Rilettura dal Codice, stesura ed adattamento teatrale: Mariateresa Carlà

personaggi ed interpreti: il narratore - Paolo Gugliotta 'a tuttaposto - Cinzia Carlà 'a bizzuchella - Daniela Carlà 'a murmuressa - Mariateresa Carlà 'a puntigliosa - Laura Diglio

Abbigliamento e costumi: Cinzia Carlà

Il gruppo "Gli Anticanti canti - Musica popolare" si è formalmente costituito nel 2023, ma porta con sé un bagaglio di esperienza monumentale. I suoi componenti, infatti, sono storici pionieri della musica e delle tradizioni ed operano attivamente in questo genere musicale dalla fine degli anni '70. Nota di Autenticità: Questa continuità anagrafica e artistica rappresenta il vero punto di forza dell'operazione: alcuni degli attuali membri degli Anticanti sono gli stessi artisti che nel 1982 realizzarono il lavoro originale con Gianni Gugliotta. C'è quindi un passaggio diretto del testimone, una memoria storica "viva" che garantisce il rigore filologico del repertorio. viva" che

Assistente al teleprompter Lisa Masotta, Videomaker Martina Gugliotta, Fonico Mimmo Prisco

Datore Luci Tonino Palumbo Tecnico di palco Massimo Matteo Allestimento scenico B.C. Allestimenti, Allestimento tecnico Ditta Nasta - Articolo e foto di Pia Di Donato


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