“Maggio dei monumenti e della cultura nolana 2026”

Ritorna maggio e ritorna l’iniziativa “Maggio dei monumenti e della cultura nolana” che l’Ufficio beni culturali della Diocesi di Nola, guidato da Antonia Solpietro, promuove in collaborazione con l’associazione Meridies cui è affidata l’ideazione e la cura dei diversi appuntamenti. Anche quest’anno il programma è articolato in tappe, un percorso pensato per continuare ad allargare la conoscenza del territorio oltrepassando i confini strettamente nolani.

  • Il primo appuntamento vede, infatti, come protagonista Avella (Av) dove, domani, domenica 10 maggio 2026, con inizio alle 10:30, si terrà “La Via delle Acque”, un’occasione per immergersi nella natura e scoprire tracce di storia e fede in un percorso dalla Grotta di San Michele alla suggestiva cascata di Acquapendente.

«È sempre una grande emozione poter offrire alla città di Nola e a tutto il territorio diocesano occasioni per approfondire luoghi, monumenti, storie che per bellezza, genialità, passione, lungimiranza, fede aiutano a comprendere la preziosità del patrimonio culturale che possediamo. Maggio dei monumenti e le altre iniziative sono un fondamentale contributo che l’associazione vuole dare al bene comune mantenendo sempre alta l’attenzione dei cittadini sulla ricchezza di storia, arte, fede e natura. Ed è per noi incoraggiante la risposta sempre positiva ai nostri inviti: per il primo appuntamento siamo già vicini al sold out», ha dichiarato il presidente di Meridies, Michele Napolitano.

  • Sabato 16 maggio 2026, a Nola (Na), l’associazione propone la tappa archeologica “Scripta Manent”: i partecipanti saranno guidati in una lettura del passato cittadino attraverso antiche epigrafi romane, nel tempo utilizzate soprattutto per abbellire le facciate dei palazzi di epoche successive. La partenza è da piazza Duomo, alle 18:30.
  • La secolare devozione per l’effige di Santa Maria a Castello a Somma Vesuviana (Na) sarà al centro, invece, della tappa di domenica 31 maggio 2026: “La Madonna Pacchiana”. Due le visite guidate in programma, alle 10:30 e alle 11:30, che porteranno i presenti a visitare un luogo simbolo per il territorio vesuviano, meta di pellegrinaggi ma anche centro di una singolare produzione canora e musicale a ritmo di “tammorra”.
  • Non mancherà la celebrazione della Notte Europea dei Musei che quest’anno è indicata in programma con il suggestivo titolo “Il segno di Vaccaro”: sabato 23 maggio, a Nola, alle 19:00 e alle 20:00, sarà possibile ammirare le opere del celebre artista napoletano, Domenico Antonio Vaccaro; un doppio appuntamento serale che collegherà il Museo diocesano – punto di partenza in via San Felice 29 – e il Museo storico archeologico.

«Abbiamo pensato questa tappa con l’obiettivo di creare un “ponte culturale” tra i due musei, valorizzando la figura poliedrica di Domenico Antonio Vaccaro – spiega il presidente Napolitano -. Il percorso, ideato in collaborazione con la Direzione del Museo storico archeologico di Nola si snoderà attorno alla dialettica tra pittura e scultura, luce e ombra, tipica del barocco maturo, sottolineando la capacità di Vaccaro di infondere movimento e spiritualità nella materia, sia essa tela o marmo».

Tutti gli eventi in programma sono gratuiti. Per garantire un’esperienza ottimale è suggerita la prenotazione tramite messaggio WhatsApp al numero 347 5461957.

Commenti

Post popolari in questo blog

Autunno Musicale Capua (CE) - Quattordici concerti, dal 20 settembre al 1° dicembre 2025

Museo Irpino - Avellino, Italy

Sessa Aurunca - Periferia dell'impero film festival XVI edizione | 22 al 24 luglio 2025